FALSA MAGRA



Perdere i chili di grasso accumulati dopo il liceo in una battaglia contro frigorifero,bilancia e fantasmi del passato,discreti come una peperonata alle 7 della mattina...

______________________________________________________

falsa magra

Bionda oversize in via di guarigione afflitta dal paradosso dell'estetica.

______________________________________________________

nucleo operativo lottatori di sumo

______________________________________________________

"Il Loto è un fiore che cresce nel fango.Più è denso e profondo il fango,più è bella la fioritura del Loto."

dal Canto Buddista di Nam Myoho Renge Kyo

______________________________________________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

______________________________________________________

pesi sulla coscienza

oggi
marzo 2009
agosto 2008
aprile 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006

______________________________________________________

compagni di merenda

AMICI OBESI
CICCIOTTELLA77
COLORI PROIBITI
DIARIO ALIMENTARE
DIETA A ZONA
DISTURBI ALIMENTARI
DIVENTERò BELLISSIMA
FREERIDING
FUJIKO
MAX
MISTER CAROTA
OCCHI NEGLI OCCHI
OTARIA67
OVEREATERS ANONYMOUS
SONO DIMAGRITA
STUDIO PILATES

______________________________________________________

 miracoli di lourdes

il miracolo del poro invisibile
lantismagliature
la festa della mamma
prima e dopo
pursuit of happiness

______________________________________________________

______________________________________________________

 

giovedì, 10 maggio 2007

Tu che lavoro fai?

Io sto cercando di guarire. Lo so che non è un vero e proprio lavoro, non c'ho tfr, non c'ho assicurazione medica, non c'ho permessi e nemmeno un sindacato che mi tuteli. Solo io e il mostro che mi divora dentro e mi espande fuori. Che non mi divora più come prima...che se mangio una cioccolata è come qualche anno fa, per golosità e non per amore...che dopo un mese di terapia farmacologica ormai terminata a base di alcune goccine di ansiolitico sto bene come non sono mai stata. Che la strada che ho imboccato è stata quella giusta, dopo tante deviazioni e percorsi sterrati e buche in cui inciampare.

Questo ultimo anno lo riguardo attraverso i vecchi post, e con gioia e sollievo scopro che alcune terribili angosce non mi appartengono più, per il momento. Che sono caduta tante volte, tante volte sono stata colpita e forse in un certo senso questo mi ha dato paradossalmente forza.

Perchè va così. Io più scendo in basso, più mi fortifico.

Anche con mia madre va così...Più mi colpisce meno mi fa male.Quando conosci un copione che continua a reiterarsi, attendi il nuovo colpo di scena con la stessa ansia con la quale ti dai il secondo strato di smalto Chanel con la bigbabol al limone senza zucchero che gioca tra lingua e palato, la domenica pomeriggio.

Il fatto è che 10 anni fa bastava che qualcuno mi dicesse che qualcuno che mi conosceva di vista non mi apprezzava che andavo in crisi, soffrivo,tentavo di capire perchè e per come...Oggi mi faccio alcune domande, rifletto da chi parte il disprezzo, o la mancanza di affetto, e se nella nostra storia comune sono presenti simili precedenti, non ne resto più di tanto basita.

Questo vale per vecchie amicizie che non ho più avuto la voglia di continuare, così come per mia madre. Che detta così, per l' italiano medio, che le mamme sono tutte e buone e belle e amorevoli, infastidisce la comune opinione come un unghia sulla lavagna, ma è l'unica via che ho trovato per sopravvivere ai suoi funghi nucleari che mi impestano il cuore e affondano la mia autostima.

C'è un tempo per soffrire e c'è un tempo per reagire. Ho smesso di soffrire per ciò che non posso cambiare, accettando che il più grande limite che una donna possa avere, ossia l'incapacità di essere una buona madre per la propria prole, è una delle tante poliedriche doti della mia.  Accettando che non mi devo punire per qualcosa di cui non ho responsabilità. Accettando che l'unica persona alla quale devo davvero qualcosa sono io. Che ci sono una laurea , un master ed una vita intensamente frivola e mondana ad attendermi di nuovo fuori da questo tunnel. E che le risposte ai miei desideri non le troverò accompagnando alle mie manate piene di cibo morsi irrefrenabili senza sapore con il suono del frigo che cigola.

Dimagrire è solo una conseguenza piacevole di tutto questo. Perchè è un duro lavoro, il mio...ma qualcuno lo doveva pur fare.

 falsamagra l'ha soppesato alle 11:37  la festa della mamma commenti (22)