Una mia foto di 3 anni fa.Un'altra mia foto di 5 anni fa.E una ancora di 10 anni fa.
Flash.
Ricordi.
Serenità.
Un formicolio di gloria iniziale, per la gioia di ricordarmi finalmente di nuovo quanto fossi bella, che corpo meraviglioso, proporzionato, tonico,slanciato...Seguito da una acuta fitta di dispiacere nel vedere che mi ero dimenticata del mio corpo, sepellita in questi ultimi tre anni di dispiaceri sulla bilancia e nella vita. Aggirandomi imbruttita e impacciata, soffrendo silenziosa sotto gli sguardi di coloro che mi compatiscono con poca disinvoltura ed eleganza. Anche tu che sei calvo, anche tu che sei con la pelle butterata. Anche tu che hai tanta forfora che potrebbe ricoprire l'intera valle del Cernis. O anche tu che quando eri in compagnia con me vivevi in comunità e che se sei magro sappiamo bene grazie a cosa ci rimani. Piccoli mostri che gioiscono dei fallimenti altrui, seguendo il luogo comune che tanto più in alto eri, tante più umiliazioni ricevi, non importa quanto grande fosse anche prima ugualmente il tuo cuore.
Una piccola divinità detronizzata crea la felicità della persona incattivita dalla natura. Che io non ti ho mai sfottuta quando ero sul trono, perchè devi farlo tu ora che sono una comune mortale?
Sono mesi che mi rifiuto di fermare questi istanti in cui sono stata grassa, mi rifiuto di posare per una foto, quella per la carta di identità è stata una violenza, quella per il matrimonio di una delle mie migliori amiche è stato un atto di eroismo. Sto curando quel malsano vizio di farmi del male da sola con la complicità del cigolio della porta del frigorifero e della mia subdola ed inopportuna insicurezza.
Sono sicura che ci saranno nuove foto.
Sono sicura che accadrà quando sarò uscita da questo inferno a fisarmonica che ha centrifugato la mia vita negli ultimi anni. Che la risalita è tanto dura. Che non si diventa anoressici o bulimici da oggi al domani, che non si guarisce dalla bulimia dall'oggi al domani. Che se alle spalle non hai una famiglia che ti sostiene la forza devi imparare a trovarla dentro di te, e che se non ti fai aiutare da un medico centrifugherai a senso perso fino alla morte.
La morte.
Perchè le malattie uccidono. Non ti rendono speciale.




