Come ero prima...
Come sono ora...
Come sarò se non la smetto.

Perdere i chili di grasso accumulati dopo il liceo in una battaglia contro frigorifero,bilancia e fantasmi del passato,discreti come una peperonata alle 7 della mattina...
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______________________________________________________ falsa magra
Bionda oversize in via di guarigione afflitta dal paradosso dell'estetica. ______________________________________________________ nucleo operativo lottatori di sumo
______________________________________________________ "Il Loto è un fiore che cresce nel fango.Più è denso e profondo il fango,più è bella la fioritura del Loto." dal Canto Buddista di Nam Myoho Renge Kyo ______________________________________________________
______________________________________________________ pesi sulla coscienza
______________________________________________________ compagni di merenda
AMICI OBESI
______________________________________________________ miracoli di lourdes
il miracolo del poro invisibile ______________________________________________________ voyeurs *loading* ______________________________________________________
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Come ero prima... Come sono ora... Come sarò se non la smetto.
La mia vita è un'eterna abbuffata. La mia vita è un eterno digiuno. La mia vita è un'eterna lotta contro il disgusto che mi hanno spinta a provare per me stessa. Mi abbuffo e non so fermarmi. La vita mi ha ingoiata e sputata ancora prima che me ne potessi accorgere. Essere iperfagici è una gogna pubblica e privata dalla quale non so più come uscirne. Ho perso 10 chili, ne restano 30. Indosso una taglia 48. A volte indosso una 50. Sono falsamagra, perchè le mie ossa leggere e le mie forme curvilinee tradiscono il mio peso reale. Quando sto per uscire con gli amici, il mio buon gusto mi impedisce di mostrarmi agli altri. Il mio buon gusto mi impedisce di indossare abiti da ciccioni che mi mortifichino ancora di più. A volte le piccole astuzie non servono assolutamente a niente. Perchè il vero specchio ce l'ho dentro, quello che vedo riflesso in quello di fronte a me non è reale. Così invento scuse imbarazzanti e umilianti per la mia stessa intelligenza e quella altrui solo per potermi nascondere un giorno in più dagli sguardi di quelli che potrebbero riconoscermi. Ammiro le ragazze che sono costanti nella dieta. E le invidio. Invidio anche quelle nate grasse, vissute grasse e che ora vogliono cambiare. Io che sono nata falena, ora mi ritrovo balena e mi sembra di aver gettato una fortuna genetica alle ortiche. Sono stata in psicoterapia per un anno e mezzo. Risultati quasi impercettibili. Ho deciso di cambiare terapia. Non servono a nulla i colloqui di terapia. Lo dice una che sta per laurearsi in psicologia fuoricorso di milleanni. Quello che serve alle persone come me è uno psichiatra. E fa male ammetterlo. Perchè ti crea l'ennesima lotta con quello che la società ti ha introiettato. Ma le malattie alimentari non le curi con null'altro. Chi dice di uscirne da sola, è una bugiarda verso se stessa e verso gli altri o non è malata. Ricomincia un'altra settimana di dieta, condita da altre corse al frigorifero di notte, per mangiare a piene mani tutti gli sbagli della mia vita in un boccone solo. Poi arrivano le smagliature, e si possono cancellare. Ma quelle dentro...Quelle non vanno via.
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