Non sono stata in vacanza,ma tornare a scrivere qui dopo tanto tempo mi riporta ad una realtà vivida ma lontana,un po' quella sensazione che hai quando rientri da un mese di mare,e riappropriarti dei tuoi riti metropolitani ti stranisce per i primi attimi.
La faccenda dell'Inutile mi sarebbe piaciuta archiviarla,se non fosse che la demente in questione ha esordito dopo mezzora di tignate in un'aggressione fisica alla sottoscritta,una cosa molto disdicevole ed imbarazzante,soprattutto perchè per me una donna che arriva alle mani è più volgare di una donna che bestemmia.Beh,pleonastico sottolineare che l'Inutile faccia entrambe le cose.
Morale della favola,le ho imposto almeno due settimane di allontanamento dal lavoro e visita psichiatrica,che le ha in seguito fruttato un mese e mezzo di nullafacenza a casa,percependo il minimo salariale di 1200 euro netti.In tutto questo io ho lavorato,senza sosta,per non dare nè a lei nè ad alcun altro la soddisfazione di vedermi fallire,e gli encomi non sono mancati.Ma ho divorato la mia rabbia senza soluzione dentro al frigorifero,e dei 9 chili persi per strada,ne ho ripresi 3.Quindi ora siamo 6 a 3 per me.
Ma la demente è tornata al lavoro ieri mattina,pertanto,per evitare di stare in sua presenza,ho convenuto con mio padre di svolgere le mie mansioni amministrative da casa.E qui si pone di nuovo il problema.Il lavoro era un modo per tenermi lontana da quel cazzo di frigo.Sono uscita dalla tana per esserci spinta di nuovo a forza dentro.Poi per fortuna oltre alle serate da teledipendente demmerda come le chiama un mio amico,acuto creativo e scrittore di Roma, esistono le serate mondane,quelle bonton e quelle da giro a vuoto per la città tanto per.Che almeno non abito a Culonia del Mundo.
In fondo ci sono cose peggiori,come ad esempio la 24567 puntata di Beautiful,perchè avere piu di 50 anni e dover fingere di essere ancora il rampollo di una maison di moda che fa solo abiti pacchiani che gioca con un linguaggio da pornostar all'ora di pranzo,è decisamente il fondo del barile.
Gesù,Giuseppe e Maria,io riparto con la mia corsa verso la mia perfezione,ma voi tenetemi metaforicamente per mano.




