FALSA MAGRA



Perdere i chili di grasso accumulati dopo il liceo in una battaglia contro frigorifero,bilancia e fantasmi del passato,discreti come una peperonata alle 7 della mattina...

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falsa magra

Bionda oversize in via di guarigione afflitta dal paradosso dell'estetica.

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nucleo operativo lottatori di sumo

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"Il Loto è un fiore che cresce nel fango.Più è denso e profondo il fango,più è bella la fioritura del Loto."

dal Canto Buddista di Nam Myoho Renge Kyo

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pesi sulla coscienza

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DIVENTERò BELLISSIMA
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SONO DIMAGRITA
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 miracoli di lourdes

il miracolo del poro invisibile
la festa della mamma
lantismagliature
prima e dopo
pursuit of happiness

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martedì, 30 maggio 2006

"Non vuoi nemmeno un po' della pasta col tonno?"

"…no,davvero,non mi va papà!".La mano copre il piatto immacolato per evitare che il grande cucchiaio pieno di pasta profumata lo possa riempire.

"beh,chi non mangia ha già mangiato mi diceva tua nonna quando ero bambino!!"

Ed  è  vero.Ho mangiato ininterrottamente per due pomeriggi dietro fila.Adesso sto espiando la colpa.Purificandomi.Smaltendo quello stomaco dolorante che ,sebbene mi supplichi di crampi di riempirlo nuovamente,io non ho intenzione di assecondare.

Ci vuole disciplina.Quando per un paio di giorni hai divorato una parte dei tortellini crudi pronti per il pranzo di Natale della prossima settimana,un polpettone intero ,uno zampone,tolto lucidamente dalla scatola,cotto per 1 ora e mezza nella pentola a pressione,e pulito dalla pelle gelatinosa che lo ricopre,ci vuole disciplina.

Soprattutto quando sabato sera,i tuoi genitori ne parlano agli amici di famiglia,invitati per un aperitivo in casa,come una cosa divertente.

“Pensa,si è persino fatta fuori uno zampone intero da sola,ti rendi conto?!Ahahahah!!!Si,te lo giuro!!!”

E tu in camera.Tu che ti guardi allo specchio.Pesi 51 chili e ti vedi troppo grassa.Che fine farà quello zampone?Nelle gambe?Nel sedere?Nella pancia?Quale rotolino andrà a formare?Non posso uscire.Di là gli amici stanno ridendo di me.Non aspettano altro che io esca da qui,per poter vedere gli effetti dello zampone sul mio corpo.A me fa anche schifo lo zampone. 

Bussano alla porta.TOC TOC. La folla al Circo Massimo mi acclama,smaniosa di vedere la bestia divertente.Quel fenomeno di figlia che si ingurgita uno zampone tutto da sola!!!

Avanzo nel corridoio mentre il sudore inumidisce le dita delle mani.Essere educati e cortesi con gli ospiti non è sempre un piacere.

Entro nella sala,abbozzo un saluto sorridente sperando di essere notata subitoe non dovermi trattenere troppo con loro.

Blablabla,la scuola,il ragazzo,oh diventi sempre più carina,e l'immancabile frecciatina  al vetriolo di papà,un classico per ogni stagione sulla mia avvenenza.Ma ecco che il nuovo acquisto della compagnia,nuova fidanzata di un amico dei miei,non indugia.

“Scusa ma come hai fatto a mangiare uno zampone tutto da sola così magra?”

Sorrido.Dentro di me la sto affogando tenendole la testa dentro la tazza del gabinetto.Solo le persone grasse possono mangiare gli zamponi da soli?Lo vuoi davvero sapere?

“Avevo fame…e poi mica è vero che l’ho mangiato in un giorno,non se ne sono accorti loro,l’ho finito in tre giorni!!”

Tu menti,tua madre sta per dire qualcosa,ma forse capisce che non è il caso.Qualcuno parla di questo nuovo mezzo di comunicazione,dicono che si chiami internet e che negli States lo usino già da un po’.Nuovi aspiranti intenditori di hi-tech vengono risucchiati da questa nuova conversazione.Io mi alzo,saluto,mi scuso,e finalmente torno in camera.

Lo vuoi davvero sapere?

Digiuno.Digiuno che fa male alla pancia.Digiuno che ti rapisce tutti cinque i sensi e te li coalizza verso un unico pensiero:ho fame.Ho fame.HO FAME.

Disciplino me stessa attraverso la fame.

E’ la punizione perfetta per chi non sa essere sincera con la propria famiglia.

 

“Si,papà,ho già mangiato!Sparecchio?”

 falsamagra l'ha soppesato alle 19:48   commenti (17)
 
mercoledì, 24 maggio 2006

Nel poco tempo in cui  ho iniziato a scrivere,ho trovato diverse persone nella mia stessa condizione. Persone.Ognuna con la propria storia.Donne che lottano da tutta la loro vita col quintale,meta alla quale ancora fortunatamente non sono arrivata.Donne che lottano da tempo con il loro finto equilibrio che intercorre tra una corsa verso il frigo e una corsa verso il bagno.Donne che non sanno sfamarsi a sufficienza perchè un etto in più sulla bilancia equivale a un fallimento personale.Donne fragili,alcune d'aspetto,altre di cuore.Donne generose con gli altri ma poco con loro stesse.Donne colte.Donne intelligenti,anche oltre la media.Donne sensibili e perseguitate dall'ombra di loro stesse.Donne le cui coscienze sono divorate da questa Regina Maab maliziosa,che le ghermisce con le sue lusinghe...."mangia...poi ti svelerò un segreto per non ingrassare..."

Nel numero scorso di Vanity Fair,una ragazza ha scritto una storia nella quale per molti versi mi ci sono identificata.  "sono alta 1,60 e peso 100 chili...",iniziava.

Io sono un po' più alta e peso di meno,c'è chi tra voi è più alta e pesa di più,ma la sua storia abbraccia più o meno tutte le nostre,i suoi fallimenti sono i nostri,le sue difficoltà e le sue vergogne,sono anch'esse le nostre.Nel numero successivo,una certa Alessandra,a cui hanno diagnosticato il dismorfismo (si vede ugualmente sexy e normopeso quando invece le è stata diagnosticata l'obesità) ma non intende prendere medicinali che le sono stati prescritti dal proprio medico nutrizionista per dimagrire perchè è contraria (la volpe a colazione l'ha saltata),,le risponde che per piacere agli uomini (e  di conseguenza a se stessa) va in giro scollata e si valorizza il viso,ed esorta la ragazza 160x100 ad accettarsi così com'è.

Accettarsi così com'è?Ha scritto 1 pagina intera su una rivista per esternare il suo disagio e tu,solo perchè sei grassa e contenta ( a causa della tua psicopatologia) credi di essere più in diritto di chi è magro a dirle che la paura di farsi vedere in giro,di comprare vestiti taglie forti,di non fare più l'amore col proprio compagno sono risolvibili accettandosi così com'è?!Cazzo...sei geniale!!Signori,una flebo di dismorfismo a tutti i ciccioni del mondo,il Premio Nobel,qui ,ha trovato la cura contro il disagio dell'obesità....fortuna che non soffro di calvizie altrimenti potrei chiedere al mio vicino che ha una forfora imbarazzante di aiutarmi a risolvere il problema...

Da quando in qua una donna sovrappeso deve assomigliare ad un sultanone solo per piacere agli uomini?! "scollature profonde a v,reggiseni col push up che reggono l'impossibile,in tal modo gli uomini non mi guardano le gambe grosse,ma la scollatura...ed io mi sento sexy".Si anche io mi sento sexy avvolta nel domopak dopo aver fatto lo scrub alle alghe e applicato i fanghi,ma non è che possa farmi veder da qualcuno che non sia la mia estetista in questo modo.So per certo di essere abilitata ad avere le tette,malgrado non le sbatta in faccia agli uomini,ed anche io appartengo alla specie umana,mica siamo orango...è ampliamente riconosciuto che un uomo è capace di dire/fare qualunque cosa per portarsi a letto una donna.E mica portano a letto le top model.Da quando mi sono ingrassata,i ragazzi mi stanno molto più addosso quando esco ,forse perchè sono diventata meno irraggiungibile e per loro rappresento una conquista più facile....non hanno capito che io dentro peso ancora 48 chili e che se ero una poco facile prima,ora lo sono ugualmente.

Sapete una cosa?Odio le donne grasse che non hanno dignità.Le odio.Le odio perchè ridicolizzano loro stesse e poi piangono miseria se gli uomini vanno con loro per "svuotarsi" e negare imbarazzati se si sparge la voce. Le odio perchè sono quelle che si comportano così,che tendono a minimizzare l'obesità,a distruggere la gravità della nostra sofferenza.Chi se ne frega degli uomini.Non è da loro che vogliamo consensi.I consensi li vogliamo dallo specchio,li vogliamo dai nostri occhi mentre sotto la doccia passiamo la spugna sulle braccia e  sui fianchi arrotondati,sulle cosce ingrossate,e vogliamo che non si chiudano disgustati o amareggiati da ciò che vedono.

Le donne occidentali muoiono di obesità.E' una realtà dei fatti che nemmeno il completino più sexy de La Perla potrà mai cancellare.

 falsamagra l'ha soppesato alle 02:29   commenti (40)
 
mercoledì, 24 maggio 2006

Torno da una settimana dura.Fatta di pathos.Di terapia intensiva .Di coronografie al cuore stanco di mio nonno.Lacrime quelle che vedo nei suoi occhi.Un velo di finta allegria e forza di cui mi devo travestire quel poco di tempo che resto con lui per non farlo agitare e tranquillizzarlo nel suo momento di sconforto.Ci guardiamo negli occhi.E' quello che a lui basta per capire che ho capito.La stretta delle mie dita tra le sue,fragili.Il battito rientra nella norma.La terapia intensiva è finita.Si torna in corsia.

Ed io,che finora ero stata brava a concentrarmi su me stessa,mi distraggo, e nella distrazione mangio più di quanto dovrei.

E' così che finirò quando resterò orfana del  mio ultimo nonnino?Mi dilanierò dentro deformandomi fuori?

 falsamagra l'ha soppesato alle 01:23   commenti (3)
 
martedì, 16 maggio 2006

Rabbia.E' quella che mi assale quando sento notizie spacciate come verità assolute.

GUAI A CHI SI OPERA PER DIMAGRIRE,MEGLIO GRASSI CHE OPERATI

Troneggiano titoli di questo tipo sulle testate giornalistiche.Andando a intaccare il mediocre pensiero comune del cittadino,che profano della chirurgia bariatrica,se ne fa l'idea di un argomento perseguibile tanto quanto lo fosse una strega a Salem.

Oggi pomeriggio a Verissimo un chirurgo ha ribadito che chi soffre di obesità è un condannato a morte.Lenta,inesorabile,scomoda morte.

Una donna di 40 anni che pesava 120 kili è purtroppo deceduta in seguito a emorragia interna causata da un intervento di bendaggio gastrico,in laparoscopia, la cui mortalità è pari allo 0,05% dei casi.E vai di immagini dei figli adolescenti in lacrime,vai di domande sulla  presunta felicità della donna ormai scomparsa,vai di dolore in bella mostra e rabbia del marito,che chiede giustizia,dicendo che chi ha sbagliato pagherà.Ho rispetto e provo compassione per questa famiglia che ha perso una mamma e una moglie.Non ne ho per chi tenta di demonizzare un intervento che,di prassi,è fatto per salvare la vita alla gente,e non per ucciderla.Non ne ho per chi non si rende conto di come una persona in grosso sovrappeso,figurarsi una obesa,fatichi a fare tutto quello che una persona normopeso invece faccia senza alcuna difficoltà nel proprio quotidiano.

Un esempio?Salire le scale.Allacciarsi le scarpe.Camminare a passo svelto.Dormire.Respirare.

Per non parlare del disagio psicologico che comporta questo tipo di semplici operazioni,inattuabili per chi è in una condizione di sovrappeso.

La memoria va all'estate scorsa.Momento in cui il mio bmi non era nello stato esoso di ora,ma nemmeno più a quota 19.Ma i chili in più iniziavano ad avanzare e il mio fiato ad accorciarsi.Ricordo le strade in salita di Ponza,ma soprattutto ricordo bene una cosa della amica che condivideva con me le vacanze:le sue spalle in lontananza.Quando pesi 49 chili è molto facile  camminare a passo svelto.Un po' meno semplice quando ne pesi di più,ed hai in braccio un cane di 5 chili,ed una bottiglia di acqua surgelata in un blocco di ghiaccio che servirà per l'intera giornata al sole dentro alla tua borsa,che dal momento che è più spaziosa della sua,contiene anche le riviste e i libri di entrambe.

Una beduina.Sudata.Incompresa.Imbarazzata.

Ormai la sua ottusità non mi ferisce più.Per lei basta che mi impegni e dimagrisco,è inutile che io mi vergogni dei miei rotolini,dato che non faccio nulla per dimagrire.Non ho certo la fortuna di Gastone ad avere per amica una persona intransigente e dura come lei.Ma a grandi linee lei rappresenta ciò che la maggior parte della gente comune pensa del sovrappeso.

Grazie al cazzo!!!Lo so anche io che bastano un'alimentazione sana e un po' di movimento.Sono la Treccani dell'alimentazione corretta.So a memoria  le calorie di tutti i cibi,arrivo quasi a sfiorare l'autismo.E mi sono rotta i coglioni delle frasi fatte sulla forza volontà.Non è di forza di volontà che noi abbiamo bisogno.

Abbiamo bisogno di sostegno.Abbiamo bisogno di amore.Abbiamo bisogno che la gente ci consideri al pari di un malato di cancro.Chi l'ha detto che la sofferenza psicologica non è altrettanto insopportabile a quella fisica?Il cibo è la nostra morfina.

Il mio bmi è 34.E non sembra.Il peso è equamente distribuito in ogni parte del mio corpo a clessidra.Una volta ero sirena,oggi sono capodoglio.Sapere abbinare bene i vestiti è una delle poche doti della mia vecchia vita che mi sono rimaste.Mi sfino il punto vita,evidenzio il mio seno,nascondo i miei fianchi.Sono una falsa magra.E nessuno potrebbe crederlo.

 falsamagra l'ha soppesato alle 18:21   commenti (16)
 
lunedì, 15 maggio 2006

La coscienza di Zeno scalpita accanto alla mia.

Lui e le sigarette.Io e il cibo.

La mia psicoterapeuta mi ha chiesto di tenere un diario alimentare,da consegnarle tra due settimane.

La grande difficoltà è essere onesta.La grande difficoltà è non superare quella fragile linea di confine demarcata tra la mia volontà e la mia intelligenza.

Inizio da oggi ad annotare tutto quello che mangerò....se proprio devo essere onesta,il compito mi è stato assegnato giovedì pomeriggio.Ma fino a ieri notte è stato un andirivieni dal frigo al letto e al divano.L'ultima cosa che ho mangiato è stato un mezzo chilo di gelato alla crema,del quale non sento nemmeno il sapore,perchè ho il raffreddore,ma mi è bastata l'idea per darmi soddisfazione.O qualunque cosa sia quella sensazione di euforia mentre mi congelo il palato e la lingua col cucchiaino.

Stamattina mi sono svegliata con lo stomaco che implorava di essere riempito.Ma ho pensato che la colazione,che io adoro fare,per questa mattina potesse essere saltata,per evitare di camminare piegata dai conati fino alle 3 del pomeriggio.

Ho pranzato leggero.O almeno credevo.Pollo e insalata condita con un filo di olio di oliva.Ma poi c'era quel pane per bruschette che mi chiamava dalla dispensa,allora ho iniziato ad abbrustolire una fetta sullla griglia.Trac,un bel davanzale di pomodori a cubetti e sale.Dannazione era troppo buona.Potevo resistere,ma invece no.Allora ne ho presa un altra.E un'altra.E un'altra.Ho mangiato 5 fette di pane da bruschetta con 3 pomodori fatti a cubetti sopra.Santo cielo.Non posso resistere al rumore del pane che si spezza sotto ai miei denti e che arriva al palato con un colpo di lingua.Il succoso sapore dei pomodorini freschi,profumati,che si mescola al tepore del pane appena tolto dalla griglia.

La merenda è stata più diplomatica:un cucchiaio di yogurt magro frugale e una manciata di ciliegie ben lavata.Preferisco morire di grasso che di veleno.

Un petto di pollo al limone e un'insalatona di pomodori e olive,e tre fette di pancarrè tostato  sono stati la mia cena.

Non annaffio le mie vivande col chianti fhfhfhfh.A me bastano acqua e a fine pasto un tè al limone e zucchero dopo pranzo o un orzo la sera,in tazze dal formato così grande che potrei farmici un bidè.

Umore quotidiano:mediamente felice.Picchi di intelligenza sovrumana nella prima parte della giornata.Se avesse continuato il picco avrei scoperto senz'altro qualcosa da premio Nobel.

Inconvenienti quotidiani:ultimamente sono il capro espiatorio di mio padre,che passa a trovarmi ogni sera  per 5 minuti prima di fuggire a casa sua.Chissà come mai non passa una sera in cui non mi ferisca e mi sbatta la porta in faccia lasciandomi derelitta e abbandonata nella mia valle di lacrime.

E così accade stasera,perchè il tipo dell'sda " è passato e ha lasciato il biglietto sul campanello e questa è una cosa per la quale ti fai guardare dietro dai vicini,pensano che tu sia un'irresponsabile "

...insomma non ho diritto ad assentarmi da casa o di farmi una doccia,perchè i vicini potrebbero risentirsene."..scusa papà ho raddoppiato il mio peso in 6 mesi,.credo che abbiano di meglio su cui sparlare.E poi che mi frega del loro giudizio?!"

"Sei la solita polemica!" e Sbem! porta chiusa sulla mia faccia inebetita.MA tutto passa,non c'è tempo per i drammi,qualche lacrima e poi basta,i cani devono andare a fare pipì.

Morale della favola:sono proprio brava.Fronteggio lo stress provocatomi dalla genitrice snaturata da una parte e mi sollazzo con lo stress provocatomi dal genitore ingiustamente pesante dall'altra.Ma per oggi il frigo è salvo dalle mie incursioni barbariche.

 falsamagra l'ha soppesato alle 11:17   commenti (8)