FALSA MAGRA



Perdere i chili di grasso accumulati dopo il liceo in una battaglia contro frigorifero,bilancia e fantasmi del passato,discreti come una peperonata alle 7 della mattina...

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falsa magra

Bionda oversize in via di guarigione afflitta dal paradosso dell'estetica.

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nucleo operativo lottatori di sumo

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"Il Loto è un fiore che cresce nel fango.Più è denso e profondo il fango,più è bella la fioritura del Loto."

dal Canto Buddista di Nam Myoho Renge Kyo

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pesi sulla coscienza

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compagni di merenda

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FREERIDING
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OCCHI NEGLI OCCHI
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SONO DIMAGRITA
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 miracoli di lourdes

il miracolo del poro invisibile
la festa della mamma
lantismagliature
prima e dopo
pursuit of happiness

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giovedì, 20 aprile 2006

Questa fame non passa mai.Resta assopita qualche giorno,a volte qualche settimana.A volte quando sono stata felice per un po' è rimasta in silenzio anche qualche mese.Ma poi è sempre ritornata da me.Siamo come una vecchia coppia di separati in casa.Non ci piacciamo ma non possiamo fare a meno di stare insieme.

Non appena ti accorgi che ti manca qualcosa lei arriva,solerte come un'infermierina di Pearl Harbour,efficace nel morso a un bel panino farcito di tutti i salumi che puoi trovare,e quando non ce li hai,anche vuoto,tutto fa sostanza dentro allo stomaco che subdolo implora cibo e amore,in ugual misura.

Aspetta...ora sono pieno...ahia,sento male!Non tutto insieme,altrimenti dovrò ributtarlo fuori,attendi qualche minuto,magari porta giu il cane,così intanto smaltisci la pienezza che ora senti,e mentre sei fuori pensa a cosa puoi prepararmi...un succulente piatto di pasta,condiscilo con quello che hai in casa,va bene anche un filo di olio,riempimi di tutto quello che trovi!!Mele,pane,frullato di banana e yogurt,bistecche di pollo,crostino con la marmellata,polpettone surgelato sbrinato in microonde,cubetti di parmigiano col miele,cereali per la prima,secodna,terza,quarta colazione,spinaci al burro,cotolette al formaggio,biscotti integrali senza zucchero immersi dentro ad una tazza gigante di caffè con diversi cucchiai di zucchero bianco...

La fame è lo Iago di Shakespeare.La fame è grottesca come Hyde.La fame è ingiusta come una bilancia dal piano poco calibrato.La fame è una sottile tentazione che si intervalla ad ogni ora,scandita solo da una telefonata,da una passeggiata coi cani,da un bagno di un'ora nell'idromassaggio.Mi nutro di quello che per me è un succedaneo dell'amore che la mia famiglia non mi puo' più dare.Irrimediabilmente cosciente di quello che mi sto autoinfliggendo,tuttavia,non sono in grado di scendere da questo ottovolante che ha preso l'orbita.Mi fermerà una piccola sfera iniettata all'interno del mio stomaco?Mi frenerà l'aiuto della mia psicoterapeuta,della quale ho accettato l'aiuto solo lo scorso anno, dopo cinque passati così ?Mi aiuterà la nutrizionista a controllare questo virus impazzito?

La forza di volontà c'è,la voglia di cambiare c'è.Ho solo paura di fallire nella prova più grande che mi si chiede:volermi bene.Non sono retorica o qualunquista.Sono una che si è amata così poco in questi ultimi 5 anni,da essersi fatta calpestare da fidanzati,da amiche,dai genitori,tutti capaci di amarmi ma poco abili nel rispettarmi,e da arrivare a credere che nella vita l'unica cosa che non ti puo' fare male è la sensazione del cibo che viene mandato giù a grandi bocconi.Una volta ero un vero peperino,una ragazza popolare ed invidiata,viziata,amata,odiata,piena di vita e pronta a donarla agli altri sera dopo sera di locale in locale con gli amici.Rivoglio quella sensazione di mondo in mano.

Tra un'abbuffata e l'altra,quando era facile indurmi il vomito,o digiunare per una settimana intera,successiva a una settimana di alimentazione continua,ho perso il controllo...niente più digiuni,ho smesso di respingere tutto il cibo che ingoio,il mio stomaco,accogliente,fa gli onori di casa,e il mio sistema limbico si riempie di guizzi elettrici sempre più ritardatari.Una volta mangiavo solo per la vera fame,quella del prazno e della cena.Rivoglio di nuovo quella senzazione di autocontrollo.

Rivoglio pensare al cibo come una fonte di nutrimento e non come l'alternativa di una vita futura con un compagno accanto che mi rispetti e tanti bambini intorno a me.

 falsamagra l'ha soppesato alle 00:24   commenti (10)
 
sabato, 15 aprile 2006

La gioia più grande della mia vita è stato acquistare un cane.La scoperta più bella che ho fatto è stato essere in grado di potermene prendere cura.La magia che ancora non riesco a spiegare a parole è l'amore che lei ha saputo darmi,nel momento in cui non ero in grado di farlo da sola.

Vivo sola,ma come molte mie coetanee non sono sola per libera scelta.Sono sola per la decisione di altre persone.Una volta,oltre ad avere un armadio pieno di bei vestiti che mi entravano a meraviglia,avevo una bella famiglia.

La classica triade di successo mammabella, papàaffascinante,figlia chendichendi.Poi mia madre ha perso la testa per un altro uomo e ha chiesto la separazione di punto in bianco.Poi se n'è andata di casa,smettendo di volermi bene.Papà ha subito il colpo abulicamente e la casa ha smesso di essere felice,di risate non se ne sono più fatte.Per mesi ho accompagnato a letto mio padre,tenendogli la mano finchè non si fosse addormentato,e passando il resto della notte tra sigarette e sonniferi pediatrici,perchè di Lexotan,Tavor o Valium non volevo sentirne parlare.Non ho chiuso occhio per un mese,nemmeno un minuto,nemmeno un'ora.Le occhiaie non sono state l'unico regalo della mia insonnia.Sono arrivate presto le perdite di memoria,l'incapacità di orientarmi,gli attacchi di panico in mezzo a troppa gente,l'afasia...grazie al cielo tutti effetti temporanei.

Ho protetto mio padre perchè era l'ultimo pezzettino della famiglia che tanto avevo amato,me ne sono presa cura come se fossi la sua mamma,perchè lui non aveva la forza di vivere.Allora lo spronavo,ipocritamente,perchè a lui dicevo cose che in pratica non ero io stessa in grado di fare.Ma a lui hanno fatto bene le mie parole.Presto si è rialzato in piedi,sapeva che doveva farlo anche per me,ed ha cercato di rifarsi una nuova vita.

Di stare in casa nel letto che lui aveva scelto con mia madre,donna da lui amata all'inverosimile,non ne era in grado,allora si è aggrappato alla nuova compagna,ed è andato a vivere con lei.Tutta zucchero e miele i primi mesi...in seguito un inferno di prepotenza che ho tacitamente subito per amore di papà  fino ad oggi.Quando ha capito che poteva manovrare papà a suo comodo,e che io ero solo un "dettaglio" ha giocato bene le sue carte.Così non ho più avuto una festa in famiglia,niente più compleanni con lui,niente più pasque,niente più domeniche a pranzo dal nonno tutti insieme.E gli ultimi due natali li ho trascorsi a casa da sola.Perchè quando ho promesso a papà che il natale per noi sarebbe sempre stato il nostro giorno in famiglia,io ci credevo davvero e per questo non ho mai preso impegni con nessuno... questo però intralciava i piani della sua compagna ed è riuscita -sempre all'ultimo minuto -a trovare un modo per tenerci lontani.

Per 5 anni mia madre mi ha ignorata,facendosi la sua vita.Ora ultimamente si è rifatta viva,ed io,sebbene in un primo momento l'abbia accolta con calore e perdonandola del male che mi ha fatto,ancora resto sul chi va là.Non so se fidarmi di una donna che prima mi ha voluta,mi ha partorita,poi mi ha abbandonata e respinta ed che ora mi rivuole ancora.

Io,sofferente vestale,sono rimasta tra queste mura ,che mi hanno vista gridare di dolore,piangere sul letto dei miei genitori annusandone i cuscini quando non vi abitavano più,che mi hanno nascosta dagli occhi della gente curiosa,che hanno cullato e protetto la mia solitudine ed hanno custodito il  segreto della mia fame d'amore,che è cresciuta negli anni fino a perderne il controllo.

Prendere un cane è stata l'ultima decisione che ho preso prima di scivolare in questo precipizio,quando ancora credevo che bastasse fare un po' di movimento per restare soda e meno cicciottella. Purtroppo non è servito a molto.Inutile muoverti e consumare 1000 calorie,se poi ne divori 5000.

Non ho frenato la mia discesa negli inferi,ma con la mia jack russell ho riempito la mia vita di risate.Quelle che ormai non facevo più da tanto tempo.Ho imparato di nuovo a ridere col cuore.Gli esseri più semplici e più puri fanno miracoli dei quali noi esseri  complessi e particolari non scopriremo mai il mistero.

 falsamagra l'ha soppesato alle 20:20   commenti (7)
 
venerdì, 14 aprile 2006

Quante sono le scuse che una ragazza iperfagica può inventare per evitare di uscire?

All'inizio i mal di testa (scusa adottata da quasi tutta la popolazione terrestre per evitare le cose che dovrebbe fare)mi colpivano sporadicamente,per celare quella giacca che non mi cadeva bene sui fianchi un po' allargati,o quell'abito aderente che mi segnava troppo la pancia.

Poi,man mano che l'iperfagia mi divorava il buon senso,i mal di testa sono triplicati e hanno iniziato a diventare sempre meno credibili...così che è soccorso in mio aiuto il ciclo mestruale:in un mese ho raccontato 5 mestruazioni diverse.Peccato che i primi 10 chili,guadagnati a tempo record di pochissime settimane,mi abbiano regalato l'amenorrea.

Solo che le amiche poi ti sgamano,e per non fare la figura della cioccolataia (anche se ormai le tue forme perfette di un tempo hanno lasciato spazio alle rotondità di un ferrero rocher),ti costringi ad uscire.

Il panico totale.

La ragazza che vuole fare carriera nella pubblicità della moda e dell'abbigliamento,ormai dispersa tra chili acquisiti in punta di piedi sul frigorifero,è assalita dalla paranoia più totale.

O-MERDA-CO-SA-CAZ-ZO-MI-MET-TO.

Alla fine il tuo buon gusto ti fa optare per la cosa meno umiliante.Chiami e inventi che il tuo cane sta male.

Ecco,è più o meno così che ho inziato questo gioco perverso della paura di quello che prima era il mio mondo.Amici,quattro chiacchiere,il lounge,il localino trendy,lo shopping fatto a piedi coi tacchi che ti fanno venire le vesciche...Ormai compro tutto online,perchè così nessuna delle persone che mi conoscono possa incontrarmi e magari pensare "mio dio come è diventata."

Non sono oggettivamente mostruosa,ma soggettivamente mi sento come una cosa che non deve essere guardata.So che ci sono donne in sovrappesi talmente gravi che non sono più in grado di camminare.So che ci sono persone obese che oltre alla loro mole devono affrontare tumori allo stomaco o sbalzi di glicemia a causa del diabete.So che ci sono bambini che nascono grassi e lottano per tutta la vita col marchio di "Simpatico Ciccio" incollato addosso,come se essere grassi ti rendesse automaticamente Ficarra e Picone .

A me l'iperfagia ha colpito un lato bieco e superficiale.Ha colpito la mia socialità,e il mio pudore nel farmi vedere così come sono ora.Ho paura di guardare nei loro occhi compassione.E poi di dovermici rispecchiare.E dover accettare di essere cicciona  come se ci fossi nata e che la bella ragazza bionda,carina,spigliata,divertente e taglia 40 di un tempo,quella che se giravi per Bologna in centro ogni 2 metri si fermava a salutare gli amici che incontrava,ora è partita per un viaggio e non sa come fare a tornare.

Il rotolo bastardo mi ha resa paranoica.Se qualcuno mi guarda non è più come prima.Prima me ne fregavo,prima ero abituata ad essere guardata,e come mi piaceva.Ora se mi accorgo di qualche sguardo su di me,sudo freddo,mi sento impacciata,e penso che stia guardando una ragazza priva di ogni grazia...ed io che volevo diventare la dea del marketing dell'eleganza ora ne sono l'anticristo .

Rivoglio la mia vita.Quella di 63 cm di circonferenza.

 falsamagra l'ha soppesato alle 23:53   commenti (3)
 
venerdì, 14 aprile 2006

Grassa.

Sono grassa.Solo qui lo riesco a scrivere .La parola grassa dalla mia bocca non fuoriesce da 20 anni.

Se vedo qualcuno grasso dico sovrappeso,non magrissimo,molto formoso.

Ma io non sono solo sovrappeso,non sono solo non magrissima,non sono solo molto formosa.Io sono grassa.

Le mie misure sono 117-89-113.Qualche anno fa erano 98-62-93.

Una volta pesavo 48 chili.Ora non so se avrò mai il coraggio di scrivere qui a fianco il mio peso reale.In che modo una ragazza carina,corteggiata e colta arriva a ridursi così?

Vi svelerò il mio segreto.Non è molto semplice,in fondo è come se mi ci fossi impegnata,fino a guadagnare decine e decine di chili.Partendo con un'inappetenza patologica chiamata anoressia,sfociando in una controllata bulimia fino ad esplodere nella nuova malattia del secolo,anche se ancora molti non lo sanno,perchè fa molto poco chic parlare di ciccioni infelici.La malattia del terzo millennio si chiama iperfagia compulsiva.

Vedo molti blog pro anoressia e pro bulimia.Ragazzine emulatorie e anche donne intelligenti e lucidamente consapevoli ogni giorno annotano sul proprio blog ciò che mangiano,e quante ore resistono prima di infilarsi in bocca una qualunque fonte di calorie.

Nessuno però parla di cosa succede a noi iperfagiche.

Non siamo ciccione senz'anima o sfigate reiette della società.Molte di noi hanno avuto fidanzati,corteggiatori affascinanti,amici in ogni angolo della città e dello stato,alcune di noi sono state addirittura modelle, partygirls ed hanno avuto una vita sociale estremamente intensa ed appagante.E' che c'è stato qualcosa che è stato violentemente strappato dentro di noi.Fare del male a chi amiamo non se ne parla.Molto meglio punire noi stesse.

Vorrei imparare ad esser felice.Quante sono le donne che mediamente chiedono a se stesse questa cosa?!

Ho smesso di fumare. Adesso però vorrei smettere di arrossarmi l'interno delle cosce quando cammino senza pantaloni.

 falsamagra l'ha soppesato alle 12:21   commenti (15)